ASSOCIAZIONE PRODUTTORI LENTICCHIA DI RASCINO

L'Altopiano di Rascino

L'Altopiano di Rascino si strova in provincia di Rieti, nel comune di Fiamignano, ad un'altitudine di circa 1150 metri circondto da cime che raggiungono, nel versante sud-orientale del gruppo montuoso del Monte Nuria,  i 1888 metri. E' collegato all'adiacente Altopiano d'Aquilente in comune con il territorio di Petrella Salto. E' presente un lago carsico, il lago di Rascino, di origine meteorica con estensione variabile in funzione della stagione.

E' un luogo isolato, incontaminato e dall'interessante risvolto naturalistico con presenz di alcuni agriturismi, usato in estate come pascolo per le mandrie di allevatori delle zone circostani, mentre in inverno è possibilie praticare lo sci di fondo nonostante la quota non particolarmente elevata. D' estate è possibile praticare trekking a piedi, a cavallo e in mountain bike.

Sono presenti inoltre i resti di un castello medioevale (Castello di Rascino) che sorvegliava una via strategica che portava dal  Regno di Napoli allo Stato Pontificio.

Visto il suo valore naturalistico recentemente il territorio dell'altopiano di Rascino è stato catalogato dalla Comunità Europea come S.I.C.  (Sito di Interesse Comunitario), al fine di proteggere e salvaguardare le specie animali e vegetali presenti sul territorio.

LA LENTICCHIA DI RASCINO

La Lenticchia di Rascino è una varietà di lens culinaris diffusa nei comuni di Fiamignano e Petrella Salto, in provincia di Rieti. La pianta ha fusto retto-ascendente, ramoso, sottile, angoloso e debolmente peloso, con altezza variabile che va dai 10 ai 25 cm. Le foglie sono pennate, variabili dalle 3 alle 7 paia di foglioline lineari e i fiori sono piccoli, di colore bianco con venature azzurrognole o violacee. Il legume è piatto, a forma lenticolare, provvisto di 1 o 2 sem tondi, con un diametro di 2 o 3 mm.

Il colore è generalmente marrone scuro, e le dimensioni non sono particolarmente uniformi.

La coltura, da sempre, viene condotta esclusivamente nei campi montani della piana di Rascino. Non vengono mai utilizzati i terreni di fondovalle (più profondi e con ristagno d'acqua) ma sono preferiti quelli piuttosto acclivi, poveri di sostanza organica e ricchi di scheletro calcareo.

 

I PRESIDI SLOW FOOD

 

Gli oltre 230 Presidi italiani sono ili risultato di un lavoro di più di dieci anni che ha affermato con forza valori fondamentali: la tutela della biodiversità,dei saperi produttivi tradizionali e dei territori, che oggi si uniscono all'impegno a stimolare nei produttori l'adozione i pratiche produttive sostenibili, pulite , e a sviluppare anche un approccio etico al mercato